Cuscino per cervicale, questo sconosciuto: conosciamolo meglio

Se chi legge ha sofferto almeno una volta di cervicalgia sa che è un disturbo fastidioso che si manifesta soprattutto di notte e al risveglio con tutta l’area nuca-collo-spalle indolenzita e dolorante, in certi casi il disturbo è accompagnato anche da torcicollo. In questi casi un cuscino per cervicale è un rimedio concreto, che dona da subito sollievo a chi avverte questo tipo di malessere. Il trucco sta nella conformazione del cuscino, che è tecnologicamente strutturato per seguire le linee del corpo adattandosi alle forme corporee come un calco, in più si compone di materiali naturali o sintetici che danno una sensazione di benessere, freschi e traspirante, nonché anallergici, come il lattice o il memory foam.

Ma se si va a chiedere in giro cosa sia, di preciso, un cuscino cervicale, pochi sapranno rispondere, in quanto la maggior parte delle persone ha un concetto sbagliato e fuorviante di questo prodotto. I più pensano, erroneamente, che questi particolari guanciali siano fatti per sorreggere il capo, in realtà per questa funzione esistono specifici cuscini per la testa, mentre se andiamo a cercare sul dizionario l’etimologia esatta di cervicale esce fuori che attiene al collo che, in riferimento alla cervicalgia, fa da trait d’union fra nuca e spalle, l’area dove si concentra il dolore e la tensione muscolare, che può essere dovuta a un insieme di fattori, non ultima l’abitudine ad assumere posture sbagliate per lungo tempo seduti davanti al pc. E’ più corretto affermare che il cuscino per cervicale sostiene il collo tenendolo sollevato durante il sonno e favorendo un risveglio meno traumatico.

Fungendo da supporto per questa zona ‘ponte’ fra teste e spalle, il cuscino allenta le tensioni e contribuisce ad allineare anche la spina dorsale favorendo una postura ‘analgesica’ che allevia le fitte avvertibili nell’area cervicale. Grazie alla sua forma e al sostegno che offre all’utente, il cuscino per cervicale attiva un groviglio di nervi e legamenti ripristinando il loro giusto equilibrio e sfiammando i muscoli oggetto di tensione. In commercio è possibile trovare un’ampia varietà di cuscini per cervicale, che si suddividono in due macro-categorie per chi li usa sdraiato o da seduto. I migliori modelli ergonomici sono a onde o a ‘saponetta’ e si distinguono dai comuni guanciali perché stimolano la circolazione sanguigna riallineando le linee corporee. Ci sono anche a forma cilindrica da mettere sotto il collo ad effetto rilassante.