Quanto conviene comprare una planetaria?

Quando ci si vuole cimentarsi nella preparazione degli impasti pure quelli che a casa sono difficili fare, un valido aiuto è rappresentato dalla planetaria oppure impastatrice.

I vantaggi che derivano dall’utilizzo di una planetaria.

Con una planetaria il campo sarà tanto ampio, quindi sarà possibile non soltanto impastare ma pure lavorare ulteriori composti facilitando ciascuna lavorazione, diminuendone i tempi, consentendo di incrementare il quantitativo e di sporcare pochi strumenti, e questo in cucina farà sempre comodo poter lavare meno piatti e stoviglie, ciò rappresenta uno dei grandi vantaggi di acquistare una planetaria.

Dunque, innanzitutto la diminuzione della fatica nel preparare impasti lunghi e faticosi, rappresenterà la convenienza a comprare una planetaria, non si dovrà neanche utilizzare lo sbattitore oppure il cucchiaio per poter amalgamare oppure montare i composti.
Inoltre, sarà possibile fare dei prodotti in casa che non sarebbe possibile altrimenti  di preparare in casa, anche impastare, ed amalgamare composti che altrimenti con cucchiaio, sbattitore o altro strumento sarebbe complicato da fare.

Con l’impastatrice si potranno allora diminuire i tempi per la di composti, ed inoltre, tale macchina è in grado di poter lavorare in autonomia, ci si potrà occupare di altre preparazioni quali le decorazioni oppure le farciture, o magari altre faccende.

Un’impastatrice oppure una planetaria per poter funzionare completamente nelle sue potenzialità, e con  questo si intende che dovrà essere in grado di impastare, mescolare, amalgamare, montare, con almeno tre tipi di frusta a filo, a gancio e a foglio, composti liquidi ma anche semiliquidi e duri con facilità, prodotta in acciaio inox che dura nel tempo.

Tale macchina da cucina, dovrà consentire una sicura stabilità degli accessori nel corso delle lavorazioni, non potrà ovviamente avere un prezzo minore di 150-180 euro, anche se sul mercato, fra i migliori marchi con tali caratteristiche non vengono vendute ad un prezzo più basso di 300-450 euro.

Un’impastatrice buona non potrà avere costi minori a tali somme, perchè meccanismi, ingranaggi, ghiere, le fruste che lavorano in modo diretto gli ingredienti, la potenza, il motore, vale a dire la forza che i bracci impiegano nella lavorazione e i materiali di fabbricazione si caratterizzano per dei costi per poter funzionare in  completa sicurezza e poter così durare nel tempo.

Il tempo di lavorazione sarà legato alla consistenza dell’impasto, nello specifico da 5-10 minuti per i composti liquidi, da 10-15 minuti per i composti semiliquidi e fino a 20 minuti per impasti duri.
Bisognerà considerare pure i tempi di riposo e la necessità di poter far riposare la macchina se le lavorazioni sono tanto lunghe. Cliccare qui per altre informazioni.