Sicurezza, consumi e funzioni particolari del tritatutto

Diciamo che la cosa principale da tenere a mente mentre si lavora con un attrezzo del genere in una cucina è sempre la sicurezza. Il design e l‘ergonomia devono quindi essere pensati e studiati per rendere il lavoro ai fornelli semplice ma soprattutto sicuro. E’ consigliato quindi scegliere un modello che sia dotato di tecnologia antiscivolo di base. Infatti i piedini e la base devono essere realizzati in gomma antiscivolo cosa che gli conferirà la massima stabilità. In questo modo il tritatutto non può scivolare via alla minima pressione.

Nel caso dei modelli automatici è anche bene essere a conoscenza di tutti i sistemi di interblocco al fine di poter lavorare in tutta sicurezza. Questa pratica di rimozione e sostituzione delle lame non deve essere un procedimento difficile e confuso, quindi è bene scegliere un modello di tritatutto che presenta un corpo robusto, perché è facile che possa cadere in cucina. Per questo motivo a parità di spesa sicuramente è sempre preferibile scegliere dei modelli in acciaio.

Questa macchina deve essere abbastanza potente per poter gestire i lavori più difficili e pesanti, di modo da non sforzare il motore e poter impastare impasti consistenti, tagliare le carote crude o triturare un formaggio a pasta dura, ad esempio. Un motore poco potente potrebbe rischiare di bruciarsi se utilizzato sotto sforzo, e anche di far durare molto poco l’elettrodomestico. In commercio ci sono dei motori che vanno dai 100/200 fino ai 100 watt. Diciamo che per un tritatutto di dimensioni standard (9 tazze o più grandi), è bene trovare un motore che abbia almeno 600 watt.

Una delle funzioni particolari che in genere non associamo al tritatutto è la funzione tritaghiaccio. Sebbene non tutti i modelli siano progettati per questo scopo, di sicuro con un tritatutto buono si potrà tranquillamente anche andare a sminuzzare il ghiaccio per fare delle granite. Bisogna però in questo caso valutare bene la struttura del modello in questione, infatti è bene che il contenitore non sia di plastica ma in vetro e non basta un tritatutto bilama. Diciamo che se pensiamo di utilizzare spesso il tritatutto per questa funzione è meglio orientarsi in genere verso un robot da cucina, per evitare di far surriscaldare il motore o rovinare le lame. Per scoprire tutti i modelli consultate il sito Tritatutto Migliore.